Gli Staind si sono formati ufficialmente il 14 novembre 1995 aSpringfield, Massachussets, terra natale dei membri della band e loro attuale residenza. L'ultimo ad entrare in formazione è stato Johnny April, arrivato a sostituire il bassista precedente, amico di Aaron, che aveva problemi personali incompatibili con l'impegno derivante dal gruppo. Prima dell'uscita di Tormented, il loro demo di debutto, datata 29 novembre 1996, per circa un anno e mezzo avevano calcato i palchi di alcuni club e locali di modesta importanza. Durante questi spettacoli il gruppo si esibiva principalente in cover di gruppi come Alice In Chains, Rage Against The Machine e Pearl Jam.

 

Il loro primo cd di inediti, Tormented, ottenne risultati assai superiori alle aspettative: le 4 mila copie prodotte vennero presto vendute e per soddisfare le richieste dei fans nuove copie furono rese disponibili attraverso il sito ufficiale. Oltre al successo l'album, caratterizzato da un sound molto aggressivo, fece discutere a causa della sua copertina, che raffigura una barbie crocifissa e una bibbia impalata da un coltello. Fred Durst, frontman dei Limp Bizkit, visto l'artwork e considerata la sua profonda religiosità, stava per rifiutarsi di permettere alla band di aprire uno dei suoi show, salvo poi ricredersi per via della qualità della performance che gli Stiand hanno offerto quella sera stessa. Non solo Durst venne colpito dal talento dei ragazzi, ma gli propose addirittura di firmare un contratto discografico con la Flip Records.

 

Maggiore successo per gli Staind arrivò con il secondo album (il primo prodotto e distribuito da una vera casa discografica): Dysfunction, che uscì il 13 Aprile 1999. La critica attribuì gran parte del successo a Fred Durst, che collaborò col gruppo per la realizzazione del CD, Aaron allora replicò in una intervista che il leader dei Limp Bizkit aveva lavorato con loro solo su quattro canzoni. Dysfunction ha venduto oltre 2 milioni di copie solo negli Stati Uniti. In questo CD è compresa una nuova versione di Mudshovel, pezzo che era presente in Tormented col titolo Mudshuvel. Oltre a questa canzone vennero estratti altri due singoli: Just Go (primo in assoluto) e Home. Il maggior successo lo riscosse però Mudshovel, traccia che ancora oggi chiude tutti i concerti della band, arrivando alla decima posizione nella Billboard Mainstream Rock Chart dove rimase per 28 settimane.

 

Sempre nel 1999, Aaron Lewis collaborò con Fred Durst nel pezzo Outside, che si dice completato direttamente sul palco durante un concerto nel corso del Family Values Tour. La versione acustica raggiunse la prima posizione nella Mainstream e la seconda nella Modern: un vero successo. La canzone, riregistrata in studio, andò poi a far parte di Break the Cycle, terzo cd di inediti, pubblicato il 22 maggio 2001. Questo album è stato sicuramente il maggior successo discografico della band con quasi 6 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti e oltre 8 milioni nel mondo, delle quali 700.000 solo nella prima settimana. Break The Cycle debuttò infatti al numero 1 della Billboard 200 (principale classifica musicale nel mondo), vi rimase al top per 3 settimane e complessivamente per 70 settimane, ottenendo ben 5 dischi di platino. Grande successo ebbe anche il singolo It's Been Awhile quinto nella Billboard Hot 100, raggiunse la prima posizione sia nella Mainstream sia nella Modern Chart, rimanendo in classifica rispettivamente 42 e 29 settimane. La canzone, così come Outside, era già stata abbozzata da Aaron ai tempi del gruppo J-CAT, su cui potrete trovare informazioni più specifiche nelle FAQ. Gli altri singoli estratti dall'album furono: Outside (versione in studio), Fade, For You ed Epiphany. Fanno inoltre parte del lavoro Warm Safe Place, canzone dedicata alla moglie, e Waste, ispirata alla storia di due ragazzi che si erano suicidati.

 

Due anni dopo, il 20 maggio 2003, venne pubblicato 14 Shades Of Grey album che segna una svolta nell’evoluzione artistica della band. La paternità del cantante e la maturazione degli altri membri del gruppo hanno portato a sonorità più melodiche, assai distanti dai pezzi tirati e aggressivi che avevano caratterizzato la loro produzione musicale fino ad allora. Anche i testi diventano più introspettivi e assai meno cupi, rivelando quella speranza che Lewis stesso ha più volte affermato di non avere mai perso completamente. Le parti in growl sono da qui in poi assai ridotte e la voce del frontman viene sfruttata nelle sue accezioni più musicali e caratteristiche. Primo singolo ad essere rilasciato, Price to Play ebbe un ottimo riscontro di pubblico, ma fu So Far Away a diventare la vera hit dell’album, restando per 14 settimane in testa alla Billboard Mainstream Rock Tracks. Altri estratti furono How About You e Zoe Jane, quest’ultimo pezzo però non riuscì mai ad entrare in classifica. Nell’album trovano posto brani dedicati da Aaron alla moglie (Fill Me Up) e alla figlia (l’omonima Zoe Jane), oltre ad un pezzo scritto come tributo a Layne Staley, cantante degli Alice in Chains, che ne ha segnato profondamente la vita attraverso la musica e le parole e che è morto proprio il giorno della nascita della sua primogenita. Si segnala anche l’esistenza di un’edizione limitata che, oltre al cd, contiene anche un dvd bonus (Homegrown) che ripercorre le tappe della carriera della band tramite filmati amatoriali e televisivi.

 

Al 9 Agosto 2005 si data la pubblicazione di Chapter V, il quinto lavoro di inediti della band. Come i due predecessori, anche questo album raggiunse direttamente il numero uno della Billboard nella prima settimana. Grande successo riscosse soprattutto il primo singolo Right Here, seguito da Falling. Nel Novembre dello stesso anno ne uscì anche una edizione limitata in A5 (Digibook) che, oltre ad un dvd, conteneva anche 5 tracce bonus (Let it Out, Novocaine, Replay – versione originale –, This is Beetle e l’ennesima versione acustica di It’s Been Awhile).

 

Il 6 Settembre del 2006 gli Staind si sono esibiti alla Hiro Ballroom di New York in un concerto acustico in esclusiva per i membri del fan club. In questo live hanno riproposto alcune delle canzoni successivamente entrate a far parte del Greatest Hits The Singles: 1996-2006, uscito di lì a breve il 14 di Novembre. Sono state sedici le canzoni suonate, tra cui spiccano le cover di Sober (Tool), Comfortably Numb (Pink Floyd) e Nutshell (Alice In Chains). Sul cd è anche presente una diversa versione di Come Again, originariamente presente in Tormented e mai uscita come singolo ufficiale. Lo stesso giorno esce anche la raccolta Staind: The Videos che raccoglie tutti i clip musicali della band e le performance acustiche dal vivo di Everythin Changes e Sober registrate alla Hiro Ballroom.

 

Il 23 Giugno 2008 uscì Believe, primo singolo che ha anticipato l’uscita del nuovo album The Illusion Of Progress. Dal 22 dello stesso mese fu invece disponibile su iTunes un’altra canzone inedita, This Is It. Il 13 Agosto è stata la volta di The Corner, ascoltabile in streaming dal MySpace ufficiale della band. The Illusion of Progress, sesto album in studio, debuttò negli Stati Uniti il 19 Agosto 2008, finendo al terzo posto nella classifica Billboard e al primo nella Top Digital Album, per un totale di circa 91,800 copie vendute durante la prima settimana; contemporaneamente Believe saliva in vetta alla Modern Rock Chart.

 

Nella versione digitale venduta su iTunes, per le copie preordinate, erano inclusi gli inediti The Truth e Something Like Me, registrati ai tempi di Chapter V. L’uscita italiana ed europea dell’album fu posticipata all’8 di Settembre. I singoli successivi furono All I Want per il mercato americano, The Way I Am per quello europeo ed, infine, This is it.

 

Link utili:

 

http://www.staind.com

http://www.myspace.com/staind

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