Suffocate
Falling
Fade
The Way I Am
Just Go
So Far Away
Right Here
Pardon Me
Epiphany (Aaron solo acoustic)
For You
Blow Away
Outside
Spleen
Believe
It's Been A While
Mudshovel
[Intro - Unplugged]

Questa è la scaletta del concerto andato in scena il 2 maggio a Mt. Pleasant. Con piccole variazioni sarà simile alla scaletta che gli Staind eseguiranno questa estate, e dunque anche a Milano. Rispetto a quella del tour di inizio anno, dunque, Blow Away (*-*) ha sostituito Pressure.
Siete soddisfatti di questa eventuale scaletta? O invece, quali sarebbero le canzoni o LA canzone che vorreste sentire live?

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Risposte a questa discussione

Io mi fido di ciò che va dicendo da tempo oramai, ovvero che gli Staind torneranno ma solo dopo una pausa. E dopotutto non  mi resta che accettare la condizione e per di più la condivido anche quasi pienamente. L'ultimo album non ha mosso le acque come speravo e come probabilmente si aspettavano anche i diretti interessati. La fretta, i possibili malumori e la poca attenzione/concentrazione/dedizione hanno gettato (forse un termine un po' brusco) un potenziale musicale di base un po' alle ortiche. Il CD lo conservo con cura, lo ascolto e Failing è una perla, e per ora attendo questo country album di Aaron (attendo... vabbè) e comprerò il BluRay magari ad ottobre. Insomma, diciamo che spero fiducioso nel futuro, sia sul fattore musicale che ovviamente di poterli vedere. E di viverli con voi, soprattutto.

Io invece l'ultimo album lo sento spessissimo e contunua a convincermi.

Concordo comunque che è stata un'occasione sprecata perché anche a fronte di molte recensioni positive il gruppo, dato il momento di "turbamento" con il cambio di line-up, non ha saputo prendere in mano la situazione e sfruttarla a suo favore.

E così adesso ci toccherà aspettare secoli per sentire qualcosa di nuovo e chissà se sarà all'altezza delle aspettative! Pensare che la vera pausa non è ancora nemmeno cominciata (dato che in America sono ancora in fase tour, anche se rallentata) mi fa solo sentire peggio. Mi domando se sentiremo qualcosa di nuovo prima o dopo il 2015 :(

In effetti tra l'altro qui la mancanza di un tuor europeo esteso si sente tantissimo. Cattivi!

L'ultimo album è da un po la colonna sonora della mia vita,e a me è piaciuto molto perchè è carico di sentimenti.Francamente tremo al pensiero che dovrò aspettare ancora tanto per sentire roba di questo livello..

Infatti credo abbia inciso soprattutto la mancanza del tour europeo. A livello di gusti magari a me può essere piaciuto meno, a Milla o Andrea di più ma la poca promozione, anzi assenza proprio, europea ha fatto passare i mesi senza tanto colpo ferire. Cmq ritengo anch'io Failing la migliore del disco, di gran lunga, e ho apprezzato oltre ovviamente a Not again, The bottom, Take a breath, Throw it all away, Now e Paper wings...la più heavy, quindi non è questione di stile. Bocciata totalmente Wannabe mentre Eyes wide open e Something to remind you mi annoiano. Poi zero bonus track, zero versioni alternative :(

Penso che la Atlantic abbia snobbato molto la band sul mercato europeo.Magari la prossima volta che si metteranno in studio senza pressioni li vedremo tornare in Europa(Italia compresa spero)alla grande,anche se sarà difficile ritagliarsi uno spazio commerciale dopo la politica suicida della casa discografica.Ragazzi miei,non ci resta che incrociare proverbialmente le dita :(

Il problema è che adesso la Roadrunner Europe sta chiudendo i battenti, a quanto si dice. Quindi chissà con quale casa discografica uscirà il prossimo... Senza contare che anche il contratto con l'Atlantic comunque è chiuso. Non è che sia molto fiduciosa ne futuro, da questo punto di vista. Aaron sembrava fin troppo interessato alla strada dell'autopubblicazione con gli Staind e secondo me non sarebbe un'idea geniale: già si sono sentiti poco avendo alle spalle un colosso come l'Atlantic (che ci guadagnava promuovendo i loro cd), figuriamoci quanto passerebbe in sordina una cosa fatta in casa. Qui in Eu poi non parliamone neanche!

Di certo questo non ha fatto sì che volessero puntare particolarmente sulla promozione, soprattutto di un gruppo che ultimamente in Eu - e Italia in particolare - ha vendite molto basse.

Stando a quanto diceva Aaron, l'ultimo tour in cui li ho sentiti avevano dovuto pagarselo in parte da soli per fare promozione al nuovo cd perché solo coi biglietti non rientravano dalle spese. Non so se sia esattamente così, ma è inquietante.

Comunque anche in America stanno suonando in giro assai meno che con TIOP o ChapterV. Adesso c'è l'Uproar, è vero, ma suonano 50 minuti a sera... Non è che sia un vero e proprio tour loro.

Mamma mia che situazione..speriamo bene.Ci sarebbero tante valide case discografiche che potrebbero occuparsi di loro in europa,ma ho paura che il mercato sia talmente saturo di tutt'altra robaccia al momento..

Eh, gli anni d'oro di inizio 2000 sono troppo lontani. E' vero che ogni generazione ha il suo genere e purtroppo sono poche le band/i cantanti talmente trasversali da riuscire a resistere in vetta alle classifiche per decenni, soprattutto in anni recenti.

Che lo vogliamo o no con l'avvento del digitale la musica è diventata usa e getta. Non è la stessa cosa che avere un cd fisico, che considerato il costo doveva essere ammortizzato apprezzandolo in toto, ora basta comprarsi la hit del momento a 99 centesimi su iTunes per fare i fighi conoscendo il motivetto di moda.

Scusate lo sfogo...

Non sccusarti,siamo qui anche per questo :) e sappi che sono pienamente d'accordo con te.Io personalmente continuerò sempre a dare il mio contributo all'industria comprando i dischi che si riveleranno validi.Non è molto ma è tutto cio che concretamente possiamo fare

Milla ha detto:

Eh, gli anni d'oro di inizio 2000 sono troppo lontani. E' vero che ogni generazione ha il suo genere e purtroppo sono poche le band/i cantanti talmente trasversali da riuscire a resistere in vetta alle classifiche per decenni, soprattutto in anni recenti.

Che lo vogliamo o no con l'avvento del digitale la musica è diventata usa e getta. Non è la stessa cosa che avere un cd fisico, che considerato il costo doveva essere ammortizzato apprezzandolo in toto, ora basta comprarsi la hit del momento a 99 centesimi su iTunes per fare i fighi conoscendo il motivetto di moda.

Scusate lo sfogo...

Perfettamente d'accordo con voi. Milla hai inquadrato la situazione al dettaglio. Le rock-band (tranne rari casi) oggi vendono solo grazie al fan-base, ma nella long-run i dischi non tengono in quanto i singoli non vengono passati dalle radio generiche. Le quali passano le solite schifezze (chi ha detto One direction, Katy Perry?). Anche i Nickelback che restano la rockband di maggior successo (per la gioia di Milla) faticano molto di più rispetto a 5/6 anni fa

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